Oggi pomeriggio ci vediamo in aula. Grazie per i vostri commenti... ne parleremo a lezione.
Intanto vi anticipo un punto di cui tratterò a lezione e che credo sia interessante. Già la volta scorsa vi ho chiesto in che modo utilizzate internet. Ci sono molti modi di concepire la rete e dall'uso che ne facciamo nasce anche il modo in cui la interpretiamo.
Vi segnalo una interessante scala (scala Forrester) che distingue sei possibili usi:
1. Creatori quelli che pubblicano on line creando blog, pagine web...
2. Partecipanti critici che commentano (come voi in questo blog...) e discutono on line
3. Partecipanti collezionisti che collezionano contenuti di vario genere
4. Partecipanti che usano social network (es: facebook)
5. Lettori simpatizzanti che leggono, sentono e visionano contenuti on line
6. Inattivi
Lo schema mi sembra utile. Lo considerate valido? In quale livello vi riconoscete? E a quale livello vorreste arrivare?
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Buonasera a tutti.
RispondiEliminaOggi non ho potuto partecipare alla lezione, per motivi di salute, ma credo sia stata molto interessante.
L'argomento proposto è molto stimolante e devo ammettere che non avevo mai sentito parlare di una scala di questo tipo. Tuttavia, condivido a pieno lo schema proposto da Forrester e le varie modalità di classificazione che evidenziano tutti gli utilizzi possibili. In riferimento all'uso personale di internet, mi riconosco a pieno nei punti 2 e 5. Questo perchè amo molto navigare in internet alla ricerca di informazioni, curiosità e news sui più svariato argomenti (dalla musica ai libri; dallo sport all'informatica; ecc..) e mi piace molto commentare ed esprimere la mia opinione personale. In particolare, molto spesso mi iscrivo ai forum per partecipare attivamente alle discussioni e formulare domande su gli argomenti che mi interessano.
Per le altre categorie individuate da Forrester, esclusa la sesta in cui non mi riconosco, ritengo che sarebbe un'esperienza molto interessante diventare creatore di uno spazio tutto mio in cui poter condividere i miei interessi e le mie idee con gli altri; uno spazio aperto alla critica e al confronto costruttivo.
Allora qualcuno si chiederà perchè non mi iscrivo su un social network come ad es. facebook??
Per la risposta a questa domanda vorrei condividere con voi questo articolo, che io condivido, e chiedervi cosa ne pernsate voi a riguardo:
Valdis Krebs, fondatore di Orgnet.com ha di recente esternato alcune forti critiche sugli attuali social network e sulle loro responsabilità nella polarizzazione e omologazione del pensiero ideologico.
L’idea è che i network sociali come Facebook tendano ad isolare gli utenti all’interno di nicchie culturali, appiattendo le differenze all’interno dei gruppi, e portando gli utenti a pensieri ideologici polarizzati, privi delle sfumature idiosincratiche del singolo.
Uno degli esempi più significativi presi a modello da Krebs è quello delle recenti elezioni americane, dove i social media sono stati sfruttati in modo acritico, per trovare in rete chi già la pensa come te.
Unico spiraglio per trasformare i social network in strumenti utili: identificare i maggiori responsabili del pensiero mainstream.
Vedi il successo della Apple nella commercializzazione dell’iPod: un successo dovuto solo a forti operazioni di marketing, quando esistevano lettori MP3 di altro tipo con migliore qualità di riproduzione audio e a prezzi più bassi.
Un’analisi abbastanza severa, forse volutamente provocatoria, ma che ho trovato piuttosto interessante.
Personalmente credo possa esserci del vero.
Voi cosa ne pensate? Aspetto i vostri commenti.
Fonte: Jose Fermoso / Wired.
Un saluto a tutti
Luigi Pizzi
Vorrei iniziare il mio intervento commentando il costruttivo argomento che ha proposto Luigi, pur essendo iscritta a facebook, è davvero esiguo il tempo in cui sono collegata a questo social network per tre motivi essenziali: 1.Preferisco impiegare il mio tempo in altre attività più costruttive , 2.Non condivido l'idea di scrivere minuto per minuto le mie cose personali ( cosa che fanno la maggior parte degli utenti di Facebook, soprattutto i giovanissimi), 3.Preferisco scambiare le mie idee a voce con i miei amici.Attenzione, facebook e atri social network portano a relazioni virtuali che isolano le persone dalla realtà.Conosco persone che trascorrono interi pomeriggi a chattare o a partecipare a giochi di ruolo su internet e poi nella vita quotidiana non hanno nessun amico.
RispondiEliminaEnrica Tamburri
Mi sono lasciata prendere dall'altro argomento e mi sono dimenticata di commentare il mio uso di internet in base alla scala Forrester.
RispondiEliminaMi ritrovo in quasi tutti i punti della scala, in particolare nel punto 5 quindi nei lettori che leggono,sentono e raccolgono contenuti online...in particolare consulto i libri dei più svariati argomenti presenti in google libri.Grazie al blog creato dal professore, il mio utilizzo di internet è anche come partecipante critico. Sono anche un partecipante che usa social network come facebook, ma a riguardo ho espresso la mia opinione nel precedente intervento.Il mio uso di Internet è anche come partecipante collezionista anche se non avendo l'adsl devo limitarmi a scaricare file non molto grandi, per scaricare la mia musica preferita delego ad altre persone per il motivo sopra elencato e perchè non ne sono competente.
Mi piacerebbe arrivare al livello di creatore di siti o blog ma anche di video, in passato ho collaborato alla creazione del sito della mia parrocchia, ma non a livello tecnico e pratico, diciamo che ho prestato le mie idee e la mia creatività per la realizzazione delle varie pagine, musica di sottofondo, sfondo ecc.Per quanto riguarda i video, alcuni anni fa, in collaborazione con alcuni dei partecipanti a questo corso,e con la regia di Luigi Pizzi, abbiamo realizzato per il laboratorio di educazione sanitaria un simpatico video sull'igiene.
Enrica Tamburri
Grazie Enrica per aver commentato e condiviso la mia idea. Oggi, parlandone all'università con il prof. Bruni, mi ha fatto notare come siano molti i critici di facebook. Io credo che le potenzialità dei social network siano notevoli, date le loro caratteristiche, ma il problema riguarda il loro utilizzo. Infatti, come la stessa Enrica ha fatto notare, c'è chi utilizza facebook in modo ossessivo per raccontare ogni minimo, a volte insignificante, particolare della propria giornata (quasi un Grande Fratello testuale); c'è chi l'utilizza come una chat perchè non riesce a tessere amicizie reali; ed infine c'è chi l'utilizza per sponsorizzare attività, eventi, prodotti, ecc... .
RispondiEliminaPer completare il mio intervento precedente aggiungo solo che utilizzo internet anche come collezionista di vario genere.
Un saluto a tutti.
Luigi Pizzi
Ciao a tutti. Io mi rispecchio in quasi tutti i punti della scala Forrester perchè mi piace passare del tempo vicino al computer. Sono iscritta a facebook e utilizzo anche servizi come messenger e skype per comunicare con i miei amici e questo non perchè abbia una vita sociale inattiva dal punto di vista delle relazioni fisiche ma semplicemente perchè ho degli amici lontani e grazie a internet posso sentirli gratuitamente. Per quanto riguarda facebook, in effetti credo che ci sia gente ossessionata e proprio l'altro giorno in tv hanno parlato di questo problema dicendo che ormai molte persone sono malate e hanno dovuto ricorrere all'aiuto di specialisti per uscire da questo vicolo cieco.. In poche parole facebook per alcune persone diventa come la droga.
RispondiEliminaDiciamo che facebook ha i suoi aspetti negativi, però a volte io lo vedo anche in maniera positiva. Ad esempio la cosa più banale che mi viene in mente è il fatto di ritrovare persone con cui andavamo alle scuole elementari o medie e che, per diversi motivi, si sono allontanate dal nostro percorso di vita. Ma facebook potrebbe essere utilizzato anche per divulgare notizie importanti come la scomparsa di qualcuno (è molto più efficace di "Chi l'ha visto" secondo me!!) perchè bastano pochissimi clic affinchè un messaggio possa arrivare a migliaia di persone. Che poi facebook non venga utilizzato correttamente ma diventa una sorta di "grande fratello testuale" come dice Luigi, questo è un altro discorso.
Comunque tornando alla domanda del professore, credo di rientrare in tutti i punti tranne nell'ultimo. Creare siti web mi risulterebbe alquanto difficile a causa delle mie mancate conoscenze tecniche, però qualche anno fa ho creato un blog personale. Inoltre mi piace più cercare informazioni, selezionare contenuti per provare a risolvere problemi (punto 5 della scala) che commentare (punto 2).
Ciao!!
Simonetta
Buonasera a tutti..tra i punti della scala di forrester mi rispecchio maggiormente nel punto 4.
RispondiEliminaSono iscritta a facebook da circa un anno e credo sia uno dei più potenti social network presenti sul web.
Facebook, come tutti i social network, ha risvolti positivi e negativi. Da un lato, infatti, consente di entrare in contatto con una molteplicità di persone con cui condividere esperienze di vita, ma dall'altro lato può portare ad una forte dipendenza che può indurre ad isolarsi dalla realtà circostante e concreta.
Bisogna farne un uso moderato!!!
ciao...
Adriana La Porta
Salve a tutti,
RispondiEliminaosservando le diverse categorie di fruitori di Internet classificate dalla scala Forrester credo di rientrare essenzialmente nel punto 4, ovvero tra le persone che utilizzano social network quali facebook e nel punto 5,ovvero lettori che visitano siti per visionarne contenuti e trarne informazioni.
Non mi è capitato mai, invece,di partecipare a blog e questa è la mia prima esperienza con questo corso.
Per quanto riguarda, invece, la categoria a cui aspiro arrivare nel mio utilizzo di internet mi piacerebbe molto saper creare siti o blog e acqiisire tutte le competenze che permettono di farlo.
A proposito del dibattito sorto a riguardo di social network facebook,credo che i loro effetti positivi o negativi sui loro uenti dipendono soprattutto dall'uso che se ne fa.
E' ovvio che non bisogna sostituire la propria vita sociale con quella che può venirsi a creare in questi siti e non bisogna trasformare, come per ogni cosa,una navigazione che dovrebbe essere il più possibile legata allo svago in pura ossessione.
Un saluto a tutti,
Valentina Di Cesare
Buonasera a tutti.
RispondiEliminaLa scala sintetizza in maniera chiara i possibili usi della rete ma(mi scusi per la schiettezza)non ho compreso la sua utilità, ritengo piuttosto intuitivo quanto viene detto. Potenzialmente ognuno di noi potrebbe assumere ognuno dei ruoli indicati e, in base alla motivazione che ci spinge ad utilizzare internet, identificarsi più spesso in un ruolo piuttosto che in un altro. Ho trovato quindi molto più interessante ciò che ha accennato e che vuole sviluppare a lezione ovvero il collegamento tra uso della rete e modo di concepirla. Ad ogni modo, attenendomi allo schema proposto, mi riconosco nei livelli 2, 4 e 5. Non uso internet per collezionare materiale audiovisivo perchè ne risente il fondamentale fattore qualità. Non ho mai creato un blog perchè utilizzo facebook per pubblicare pensieri, opinioni, riflessioni, considerazioni,immagini o video sulla musica o sui film che preferisco. Mi piacerebbe diventare più competente nella creazione di video.
Collegandomi all'argomento lanciato dal mio collega Luigi, non credo che bisogni demonizzare uno strumento: niente è totalmente positivo o negativo e ogni attività se assorbe totalmente l'interesse di una persona diventa "patologica" (paradossalmente anche lo stare in stanza a leggere o il dedicarsi esclusivamente ad uno sport potrebbe allontanare dalla realtà). Non condivido la pedagogia delle difese esterne (cioè non uso facebook perchè è "pericoloso").Per evitare la polarizzazione o l'omologazione del pensiero (che può avvenire ovunque e non solo su un social network) bisogna rafforzare le proprie difese interne ovvero le proprie capacità critiche.
Marisa Boscia
ciao a tutti..condivido pienamente quello che ha scritto enrica a proposito dell'utilizzo di facebook, sempre più persone parlano in rete invece di scambiare le loro opinioni a voce. Sono tra coloro che usa internet ma il tempo che dedico a quest'attività è minimo.ciao a tutti...Maria Santo
RispondiEliminaSono pienamente daccordo con te Marisa e il mio scopo non era "demonizzare" facebook ma mettere in luce gli aspetti negativi e, paradossalmente, evidenziarne così le grandi possibilità. Il problema di facebook, infatti, non è un problema isolato, solo legato ai social network, ma in realtà è un problema sociale ben più grande. Se pensiamo alla tv o ai giornali, diventa facile capire come la strumentalizzazione del pensiero sia evidente.
RispondiEliminaE la reazione della società a tutto questo? Nulla o quasi.
Tu hai ragione quando dici che bisogna rafforzare le proprie difese interne, ma mi piacerebbe capire anche come, dato che viviamo immersi un mondo tecnologico che cerca continuamente di plasmare il nostro pensiero.
Io credo che internet (compresi i social network) possano svolgere un ruolo importante in questo processo e per questo ritengo sia necessario evidenziarne i difetti e non assumere un ruolo passivo di fronte ad essi.
Il punto di partenza potrebbe essere un'educazione ai media nelle scuole??
Mi piacerebbe sapere cosa ne pensate.
Saluti
Luigi
antonio dice.....
RispondiEliminaio inizialmente ero critico sia verso internet che verso i social network come face.....oggi invece sono arrivato quasi all'ultimo gradino della scala di forrester e aggiorno il mio profilo di facebook quotidianamente......questo perchè internet e facebook non sono delle cose negative e secondo me non andrebbero criticate....il vero problema è nelle persone che vi accedono e ne fanno un uso sconsiderato....loro sono la fonte dei loro stessi mali e della loro condizione....tutto crea dipendenza sulla terra il nodo sta nell'intelligenza delle persone a non cadere nel vortire della dipendenza
Io condivido pienamente la scala Forrester e mi riconsco sia nella categoria di lettore simpatizzante che legge contenuti on-line. Tuttavia mi riconosco anche nel quinto livello che è quello di partecipante critica in quanto di tanto in tanto inserisco i miei commenti su facebook anche se ci vado molto raramente perchè io sono del parere che una comunicazione faccia a faccia guardandosi negli occhi non può essere sostituita da nessun mezzo di comunicazione nè tantomeno da internet. Ma con questo non voglio affatto dire che internet sia inutile perchè è senz'altro uno strumento insostituibile per ricercare informazioni,per gli scambi commerciali ecc. Tuttavia è anche un canale attraverso il quale si è controllati e condizionati.
RispondiEliminaMichela Tucci
Per quanto concerne facebook in particolar modo io sostengo che come tutte le cose ha aspetti positivi e aspetti negativi.
RispondiEliminaGli aspetti positivi sono la possiblità di ritrovare persone che non vedevamo da tanto tempo, la possibilità di mettersi in contatto con persone lontane e infine la possibilità di poter condividere informazioni su svariati temi.
Tuttavia attraverso questo tipo di comunicazione non conosceremo mai quelle che sono le vere intenzioni delle persone perchè molto spesso su facebook tutti si mettono una maschera mostrandosi per quello che non si è e non per quello che si è veramente. Invece secondo me la cosa più importante è essere sè stessi mostrando quella che è la nostra vera identità: facebook non deve essere un modo per nascondersi dietro uno schermo e per apparire come la società ci impone.
Io ritengo che educare i bambini e gli adolescenti ai mezzi di comunicazione sia faondamentale perchè è questa la fascia di età più a rischio che può cadere in certe trappole da cui poi è difficile rialzarsi.
( Michela Tucci)
Ciao a tutti,
RispondiEliminaOsservando la classificazione della scala Forrester, posso dire che mi riconosco in due livelli fondamentali: nel terzo livello perchè mi piace collezionare musica e nel quinto livello perchè mi piace mantenermi informata, visto che considero internet come una grande biblioteca. Per me internet è importantissimo, perchè mi permette stare in contatto con la mia famiglia, amici e con tutto quello che forma parte della mia vita...
Non posso negare che mi piacerebbe creare un blog...
Tanti saluti... Eloisa
Buongiorno a tutti.
RispondiEliminaCredo di rientrare nei punti 4 e 5 nel senso che:mi sono iscritta su facebook per contattare vecchi amici e spesso lo uso anche per scambiare foto,link con persone che ho salutato qualche minuto prima,solo per il gusto di trascorrere del tempo libero!!Fortunatamente gli impegni universitari mi lasciano poco tempo che preferisco spendere in altro...facebook è un social network molto utile ma ovviamente la sua utilità dipende dall'uso che se ne fa...per alcuni utenti è diventata una vera e propria ossessione.Per quanto riguarda il punto 5,mi piace anche visionare argomenti di vario genere per trarne delle informazioni.
Vittoria Di Cristofano
Per quanto concerne la scala Forrester mi riconosco maggiormente nel livello di "lettore simpatizzante" perchè molto spesso mi limito solo a leggere informazioni on line e non sempre faccio commenti sia per mancanza di tempo sia per i problemi che ogni tanto il mio compueter mi ha creato.Per quanto concerne l'uso di facebook ritengo che è efficace per recuperare dei rapporti con persone con le quali avevamo costruito realmente dei legami forti in passato , ma non credo che su facebook si possano costruire legami forti con persone che non conosciamo. Sono d'accordo sula fatto che facebook possa essere considerato una "sorta di isola " e un "universo chiuso " dove si incontrano persone che amano fare le stesse cose e che condividono le stesse cose e chi non condivide le stesse idee molto spesso viene tagliato fuori. Non credo che su facebook possano nascere conversazioni vere e proprie in cui si ha la possibilità di riflrttere perchè si possono scrivere solo messaggi brevi e questo è uno dei motivi per cui ci vado poco. Un' aspetto positivo è la possibiità di condividere idee ma soprattutto un aspetto che per me è molto interessante è la condivisione delle foto di esperienze significative.
RispondiEliminaNon mi riconosco nel livello di partecipante collezionista non perchè non mi piaccia scaricare musica su internet ma il problema è sempre dovuto alle difficoltà tecniche che finora ho incontrato sul mio computer.
RispondiElimina